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Palermo

Meravigliosa città ricca di monumenti, chiese, giardini, negozi, mercati e storia.
Facciamo un piccolo giro della città. Partiamo da uno dei monumenti simbolo di Palermo: la cattedrale.
Lungo corso Vittorio Emanuele poco prima di giungere alla Porta Nuova, sorge la Cattedrale di Palermo.
cattedrale palermo Eretta nel 1185 dall'arcivescovo Gualtiero Offamilio sull'area della prima basilica che i Saraceni avevano trasformato in moschea, ha subito nel corso dei secoli vari rimaneggiamenti; l'ultimo è stato alla fine del Settecento, quando, in occasione del consolidamento strutturale, si rifece radicalmente l'interno su progetto di Ferdinando Fuga.
Il rifacimento fu eseguito da Giuseppe Venanzio Marvuglia, che non seguì il progetto del Fuga, ma fece modifiche radicali all'interno della cattedrale. L'interno della cattedrale è bello, ma è l'esterno che la rende meravigliosa.
Il fianco destro si affaccia sulla piazza e l'accesso avviene proprio da qui attraverso il portale gotico-catalano. Non dirò nient'altro su quest'opera, le parole non renderebbero merito.
prospetto cattedrale Proseguiamo il nostro giro...di fronte alla cattedrale c'è il palazzo dell'arcivescovado e se imbocchiamo la strada che separa questo palazzo dalla cattedrale, dopo un centinaio di metri, sulla sinistra si apre una strada costeggiata da ambo i lati da piccoli antichi negozi.
Siamo nel mercatino delle pulci.
Dall'immagine non sembra un gran che, ma fidatevi, vale la pena farci un giretto. Le persone sono gentili e si trovano oggetti e mobili antichi di ogni tipo. mercato delle pulci Se usciti da questa via giriamo a sinistra, percorrendo la strada ci troviamo in Piazza Indipendenza. Di fronte abbiamo Porta Nuova (la foto è fatta dall'altra parte della porta).
porta nuova Nella stessa piazza sorge il Palazzo Reale (o palazzo dei Normanni). In questa piazza, già che ci siete, potete approfittare di un bar accanto al palazzo che sforna ottimi panini con panelle :). Non perdetevi la visita del Palazzo dei Normanni e della Cappella Palatina.
palazzo reale Il palazzo reale sorge nel nucleo più antico della città, nello stesso sito dei primi insediamenti punici, le cui tracce sono ancora oggi visibili nei sotterranei.
Il palazzo reale è posto nel luogo più elevato dell'antica città tra le depressioni dei fiumi Kemonia e Papireto. È all'epoca araba (IX secolo) che si deve attribuire l'edificazione del maestoso Qasr, "Palazzo" o "Castello", da cui ha preso il nome la via del Cassaro, l'odierno corso Vittorio Emanuele. Tuttavia, furono i Normanni a trasformare questo luogo in un centro polifunzionale, simbolo del potere della monarchia.
Dal 1947 il Palazzo dei Normanni è sede dell'Assemblea Regionale Siciliana. Il Palazzo ospita altresì l' Osservatorio astronomico “Giuseppe Vaiana”.
cappella palatina La Cappella Palatina, che sorge nel Palazzo Reale, è a schema basilicale a tre navate, divise da archi ad ogive con la particolarità della cupola eretta sul santuario triabsidato. Le navate sono suddivise da colonne di spoglio in granito e marmo cipollino con capitelli compositi.
La Cappella Palatina fu consacrata nel 1140 e dedicata ai santi Pietro e Paolo da Ruggero II di Sicilia.
Lo splendido edificio palermitano è interamente rivestito di un tappeto musivo, che è più libero nella concezione dello schema iconografico rispetto ai mosaici della chiesa di Santa Maria dell'Ammiraglio, detta anche la Martorana.
Se giriamo attorno al palazzo reale ed entriamo in Via dei Benedettini, possiamo ammirare la chiesa di San Giovanni Degli Eremiti.
San Giovanni Degli Eremiti
Certamente più che a quella di una chiesa cristiana questa chiesa rimanda alla concezione spaziale delle moschee islamiche e tale richiamo all’Oriente viene ancor più enfatizzato dalle cupole di colore rosso acceso.
Tornando su via Vittorio Emanuele e procedendo lasciando la cattedrale sulla sinistra, si arriva ad incrociare la via Maqueda. Questo incrocio delle due strade è detto "Quatrro canti". Ognuno dei "canti" rappresenta una stagione diversa. Lo si percepisce dalle decorazioni e dalle statue che sovrastano le quattro piccole fontane su ciascuno dei quattro angoli.


Se proseguiamo in via Maqueda, troviamo una delle più importanti e famose piazze di Palermo. Piazza Pretoria detta anche Piazza Vergogna per via della nudità delle statue che sono presenti. Le statue rappresentano divinità greche. Al centro della piazza si trova la Fontana Pretoria del 1575. Piazza Pretoria Dopo aver visto questa piazza, torniamo sui nostri passi e attraversiamo di nuovo i Quattro Canti percorrendo via Maqueda. Dobbiamo raggiungere il teatro Massimo. Già che ci siete potete approfittare per guardare qualche negozio. Su questa strada ce ne sono su entrambi i lati e se non ne avete abbastanza attraversate uno dei vicoletti alla vostra destra che vi condurrà in via Roma, anch'essa ricca di negozi. Siamo arrivati in piazza Giuseppe Verdi e alla nostra sinistra possiamo ammirare il Teatro Massimo.
Teatro Massimo
Il Teatro Massimo Vittorio Emanuele di Palermo è il più grande teatro d'Italia e uno dei più grandi teatri lirici d'Europa (il terzo per dimensioni dopo l'Opéra National de Paris e Staatsoper a Vienna) ed è famoso nel mondo per l'acustica perfetta con la sua sala a ferro di cavallo. Dovete visitarlo anche all'interno.
Teatro Massimo
E' da vedere il soffitto della platea composto da grandi pannelli lignei affrescati, consente l'aerazione dell'intero ambiente grazie alla presenza di meccanismi che consentono l'apertura verso l'alto di tali pannelli definiti appunto "petali" per il movimento che ne consente l'apertura.
Questo rende il teatro probabilmente l'unico al mondo a non necessitare di aerazione forzata per la ventilazione e la climatizzazione interna. Da visitare anche la "sala dei segreti". Non vi svelo niente sul significato di questo nome, lo conoscerete solo dopo esserci stati ;)
Se avete tempo inoltratevi in qualche vietta che da questa piazza conduce in via Roma. Si possono gustare svariate specialità siciliane. Teatro Politeama
Se proseguiamo sempre dritto, ad un certo punto ci troviamo in piazza Ruggero Settimo. E' qui che sorge alla vostra destra l'altro teatro di Palermo: il teatro Politeama. Già che siete a Palermo, oltre a gustarvi le specialità siciliane sia dolci che salate, fatevi un giro anche nei quattro mercati di Palermo: la Vucciria, il Capo, Ballarò e Borgo Vecchio. Io ho girato solo il Capo e la Vucciria e devo dire che è bello perdersi tra le loro bancarelle caratteristiche. Ricordatevi di non portare borse e portafogli in bella vista...non si sa mai... :)

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